L’Antroposofia di Rudolf Steiner porta a conoscenza l’origine spirituale dell’essere umano in termini scientifici. Egli vuole ampliare le scientifiche conoscenza moderne completandole con quelle spirituali. La conoscenza delle origini dell’Universo e dell’uomo deriva dalle sue capacità di grande iniziato a servizio dell’evoluzione. Oggi l’uomo per poter trovare risposte alle mille domande che ogni giorno è costretto a porsi, deve riconoscere la realtà dimenticata di un Mondo Spirituale da cui proviene poiché, senza una completa conoscenza di chi egli sia, da dove provenga e di come sia costituita la propria essenza umana non saprà rispondere in alcun modo alle essenziali domande che comprendono il suo presente, passato e futuro: chi sono, da dove vengo e dove vado. L’essere umano sente il bisogno di collegarsi nuovamente con un Mondo non solo fisico, ma anche Spirituale di cui egli fa parte e che ha leggi eterne. L’Antroposofia di Rudolf Steiner, che appartiene alla Scienza dello Spirito dei tempi moderni, vuole aiutare l’uomo moderno a trovare una risposta cosciente a tali pressanti domande.

Il mondo orientale conserva ancora la possibilità di conoscere lo Spirituale e accetta, ad esempio, l’esistenza di corpi superiori come quella del corpo eterico, pur appellandolo nelle varie discipline con termini differenti quali Ki, Chi, Prana ecc., la cui conoscenza si è oscurata nel mondo occidentale.

Le antiche discipline però non permettono l’accesso ai Mondi spirituali se non con forze di cuore e tramite la volontà e cioè con due forze dell’anima: quella del sentire e del volere. L’essere umano vive oggi la propria esistenza basandosi per la sua evoluzione su tre forze, compresa anche quella del pensiero.

Le iniziazioni di un tempo non potevano contemplare l’uso del pensare umano poiché esso ha raggiunto la sua completezza, solo in tempi recenti. Ne è testimone l’enorme progresso scientifico compiuto negli ultimi secoli.

L’esistenza dello Spirito fu cancellata in quel medievale Concilio di Costantinopoli dell’anno 869 nel quale la Chiesa cattolica decretò la fine, la non esistenza dello Spirito. Fu cancellata in tal modo anche l’esistenza della reincarnazione e cioè la possibilità per l’uomo di compiere ripetute vite sulla Terra affinché la sua evoluzione possa essere realizzata nel tempo.

L’Antroposofia parla in modo chiaro e scientifico dei Mondi Spirituali di cui fa parte l’essere umano, espone la nascita ed il divenire della terra, descrive le parti costitutive superiori dell’uomo, i loro compiti e i rapporti con il corpo fisico in circa seimila conferenze, raccolte in più di trecento libri. Rudolf Steiner fa appello alle nuove capacità pensanti umane, offrendo addirittura la possibilità di ampliare il pensare stesso dell’essere umano.

Tale nuova concezione del mondo ( Weltanschauug), nel pieno rispetto di libere scelte che ciascuno può compiere, consente anche di determinare in modo estremamente pratico la propria vita e di compiere un ulteriore passo verso una evoluzione spirituale cosciente.