Ogni uomo ha un proprio modo di rapportarsi sia con se stesso che con il mondo circostante e questo dipende in grande misura dal suo temperamento.

Fin dall’antichità sono conosciuti i quattro elementi – terra, acqua, aria, fuoco – cui si rapportano per caratteristiche fisiche e psichiche i quattro temperamenti. Lo studio dei temperamenti è un importantissimo strumento per chi desidera comprendere dalla struttura del corpo, dalle caratteristiche psichiche e dai vari atteggiamenti e comportamenti di vita la natura dell’essere umano con cui quotidianamente ognuno interagisce. Serve anche per rapportarsi nel modo più corretto non solo con adulti ma anche con i bambini.

Occorre distinguere il temperamento dal carattere giacché il carattere, estroverso o introverso, è solo il modo di esprimere il proprio temperamento.

Questo pratico strumento conoscitivo permette di evitare iniziali errori di comportamento con altre persone, facilitando le relazioni sociali ed equilibrando con ottimi risultati, ad esempio, i rapporti fra adulti. E’ di grande aiuto sia a genitori che ad insegnanti

Non si potrà affidare un compito organizzativo se non ad una persona dal temperamento attivo, dalla capacità di portare a termine un incarico organizzandolo nei minuti particolari senza perdere di vista però la totalità dei problemi.

Per eseguire lavori nei quali occorre invece un’attenzione rivolta al particolare, all’esattezza è opportuno affidarsi a temperamenti riflessivi.

Per la scelta della professione è dunque essenziale la conoscenza del temperamento per saper riconoscere, oltre alle proprie tendenze e capacità naturali, anche quelle dei propri limiti.

Esiste sempre un primo, principale temperamento, che di solito si può osservare nella struttura fisica, con il concorso in misura maggiore o minore, degli altri tre. Quando una qualità del temperamento viene usata in modo unilaterale, può diventare negativa.

Ogni temperamento propende per una qualche malattia particolare, per cui conoscendo tale propensione si può prevenire o riportare l’equilibrio perduto facendo appello ai temperamenti secondari che ciascuno possiede. Il collerico, ad esempio, deve fare attenzione a malattie cardio vascolari, mentre il malinconico deve usare riguardo per l’apparato respiratorio.

Lo studio dei temperamenti viene presentato nei corsi, a differenti livelli di approfondimento, data la vastità dell’argomento. Vengono comunque offerte soluzioni decisamente pratiche per chi voglia osservare i rapporti tra gli uomini da interessanti, nuovi punti di vista.

La conoscenza dei quattro temperamenti non è ancora sufficientemente conosciuta anche se, sicuramente, si rivela il mezzo più efficace per comprendere meglio se stessi, nonché quale aiuto capace di creare relazioni più equilibrate e costruttive fra individui.