Un evento molto significativo e di vitale importanza per la manifestazione e la successiva libera esplicazione delle forze della personalità dell’individuo e quindi dell’Io, avviene con l‘apparizione delle malattie esantematiche, conosciute come malattie infantili che possono manifestarsi anche oltre la seconda dentizione.

Le cosiddette malattie esantematiche in realtà, sono veri e propri processi di sviluppo del bambino in quanto sono essenziali per una sana crescita del suo corpo fisico e della futura maturità psichica.

Per una più facile comprensione, si continuerà comunque ad adoperare il termine più in uso di malattie esantematiche.

Tenendo presente quest’ultima caratterizzazione le malattie esantematiche si possono considerare come la prima e la più importante manifestazione dell’azione dell’Io per trasformare e personalizzare il corpo fisico avuto in dono, per ereditarietà, dai genitori.

L’Io considera il corpo come uno strumento affine alla sua essenza del quale deve servirsi, nel modo più adeguato, per esplicare i compiti assegnatili da una Saggezza superiore nel proseguo della vita.

Ogni malattia infantile è dunque l’immagine di un intervento dell’Io per aiutare lo sviluppo del bambino. Grazie a questa manifestazione il bambino dimostra essere veramente un “uomo in divenire “, secondo l’efficace caratterizzazione data da Rudolf Steiner.

Ciascuna di queste malattie infantili segnano un tratto di cammino che l’Io compie nel processo di individualizzazione del corpo fisico, in quanto esso serve come base, come fondamenta necessarie per poter crescere e sviluppare la propria vita animica o psichica, nonché quella spirituale.

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Le caratteristiche fondamentali dell’azione dell’Io sono due.

Si rivelano nei processi di calore evidenziati dall’arrossamento della pelle e dall’innalzamento accentuato della temperatura corporea.

Gli esantemi che si manifestano a livello fisico lesionando la pelle, con conseguenti cicatrici che però, se ben curate, scompaiono in breve tempo.

È sintomatico come la malattia contemporaneamente ai processi di calore, si mostra, tramite il sangue, fino all’estrema periferia del corpo manifestandosi sulla pelle in maniera visibilmente drammatica.

Arrossamenti, eczemi, pustole ecc. sono l’immagine evidente di un qualche cosa che dall’interno è portato con forza all’esterno ed espulso proprio tramite gli esantemi che compaiono sulla pelle.

Questo qualche cosa espulso è proprio la materia fisica ereditata, che deve venir sostituita da altra materia.

Quest’ultima deriva dall’azione dell’Io del bambino stesso, che vuole costruirsi un corpo fisico adatto alle proprie necessità evolutive, che appartengono a lui solo.

Il bambino si è scelto un modello fisico donato dai genitori solo per poterlo lavorare e trasformare con le sue forze individuali, grazie all’organizzazione del proprio Io, allo scopo di renderlo adatto alle sue future esigenze.

Le manifestazioni dell’Io, stazione eretta, camminare, parlare, pensare a cui si è già accennato, sono caratteristiche universalmente umane.

Le malattie infantili offrono la possibilità all’essere umano di andare aldilà delle peculiarità universalmente umane manifestando quelle individuali.

Il bambino divenuto uomo adulto potrà, coscientemente e liberamente, usare le proprie qualità individuali per relazionarsi a quella grande o piccola parte dell’umanità che il destino gli porterà incontro.

Solo quando l’Io individuale si appoggia ad un corpo fisico che riconosce affine a se stesso può giungere a una più matura coscienza del mondo esterno e conquistare l’autocoscienza.

Coscienza significa esperienza fatta propria tramite conoscenza, amore e libertà nel pensiero per poter compiere scelte di vita il più possibile libere da condizionamenti esterni.

Il bambino, l’uomo in divenire, diventato adulto potrà chiedere a se stesso:

Sono io che penso o sono i miei genitori o qualsiasi altra autorità esterna che pensa in me? Sono veramente io che posso decidere in libertà se accettare o non accettare tutto quello che farà parte del mio cammino individuale?”

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Qualsiasi intervento esterno perciò che impedisca la libera esplicazione di questo processo è un crimine contro l’evoluzione futura dell’umanità.

Il favorire invece, proteggendolo, questo processo significa contrastare la manipolazione delle coscienze di molti uomini per il potere di pochi.

Rimane da sottolineare che ciascuna malattia esantematica – che si conoscono in realtà essere dei processi di sviluppo – si rapporta ad uno dei quattro elementi fondamentali della vita terrestre, compresa quella umana.

Si possono infatti confrontare le malattie esantematiche anche con la natura dei quattro elementi: terra, acqua, aria, fuoco. Con gli interventi vaccinali, che interferiscono con la corretta funzione nell’organismo umano dei quattro elementi, viene disturbata non solo la crescita fisica del corpo del bambino, ma anche per conseguenza, la maturazione del suo mondo interiore essendo nel bambino strettamente unita la parte psichica con quella fisica..

Il morbillo, ad esempio, ha un rapporto diretto con l’elemento liquido grazie al quale l’azione delle forze vitali può essere esplicata. Esso serve a rafforzare, a rinvigorirle , tenendo sempre presente che ciò avviene tramite l’organizzazione dell’Io per cui vi potranno essere ripercussioni anche sull’attività pensante. Disagi quali dislessia, disgrafia, particolari forme di animalità e così via avvengono a causa di un mancato sviluppo corretto dell’attività pensante.

Per questo motivo, ad esempio, la vaccinazione contro il morbillo è un intervento arbitrario e negativo per il sano sviluppo dell’essere umano, composto come si sa per circa l’80% di elemento liquido.

Altre malattie esantematiche hanno a che fare con gli altri tre elementi: la scarlattina con l’elemento di calore (il fuoco), la pertosse ( chiamata anche tosse cattiva ) con l’aria, la varicella con l’elemento terra.

Questi interventi, compiuti durante la delicata fase di crescita dei primi anni di vita, smorza o addirittura impedisce sul nascere l’attività dell’Io quale nucleo essenziale dell’individualità dell’uomo in divenire.

In questo modo si interferisce nella manifestazione delle peculiarità individuali, quelle che differenziano tra loro gli esseri umani e che li rendono capaci di compiere scelte libere, attingendo direttamente dalla propria interiorità.

Qualsiasi blocco o interferenza in questo processo, può portare ad una livellazione delle coscienze, rendendo molti individui deboli nella loro personalità, per cui risulterà più facile essere guidati e condizionati dall’esterno.

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Osservando le caratteristiche delle malattie esantematiche, si notano quattro fasi di manifestazione nel tempo.

E’ interessante vedere come tutto quello che concerne i cambiamenti o i rapporti nel processo delle malattie esantematiche si pone in relazione al numero quattro.

Qualsiasi processo o struttura terrestre, infatti, si articola secondo una quadruplice costituzione.

Le malattie esantematiche anche da questo punto di vista, indicano uno stretto rapporto con l’incarnarsi sulla terra da parte del bambino.

1° tempo: incubazione che inizia dall’interno.

2° tempo: stadio iniziale della malattia.

3° tempo: febbre normale, eruzioni.

4° tempo: fase di convalescenza.

I tempi, a seconda della malattia esantematica, possono variare tra di loro.

Molto si potrebbe ancora dire su questo tema, ma rimandiamo il lettore a scritti più specifici dove siano i medici stessi a parlare, medici che naturalmente considerino le malattie esantematiche nel loro vero aspetto di processo evolutivo.

Come esempio – ed a conferma di ciò che è stato detto – nel sottostante schema vengono messi in evidenza i rapporti esistenti tra gli elementi, le parti costitutive umane che l’Antroposofia di Rudolf Steiner porta a conoscenza e alcune malattie esantematiche.

Elementi TERRA ACQUA ARIA FUOCO
Parti costitutive Corpo fisico Corpo eterico Corpo astrale Organizzazione dell’Io
Malattia Varicella Morbillo Pertosse Scarlattina
Difterite
Parotite
Rosolia

Non è certo un caso che alcuni bambini vivono determinate malattie, alcune anche più volte, mentre invece altri non ne contraggono nessuna.

Ciò significa che i primi hanno evidentemente bisogno di rafforzare una parte costitutiva del proprio corpo, per poter in seguito adempiere agli specifici ed individuali compiti che incontreranno nella vita.

Questo spiega, per esempio, i casi di fratelli, di bimbi che frequentano il medesimo ambiente familiare o scolastico e che, pur essendo a stretto contatto con altri bimbi affetti da malattie esantematiche, non ne vengono contagiati.

Quando si manifestano le malattie esantematiche, grazie all’aiuto attento e capace di un medico occorre seguirle, condurle ad una corretta risoluzione senza, ad esempio stroncare la febbre, poiché esse sono necessari eventi nella vita del bambino che portano a necessari cambiamenti, assestamenti nel suo sviluppo.

Da parte dei genitori, dei medici, degli insegnanti, in una parola di coloro che hanno la responsabilità di seguire, di proteggere i piccoli uomini in divenire, è di fondamentale importanza permettere la libera esplicazione di questi processi naturali di sviluppo individuale, per non ostacolare il loro futuro.

Se sarà rispettata e tenuta nel debito conto la funzione delle malattie esantematiche, si permetterà con più facilità ad ogni essere umano di portare gli impulsi del proprio Io individuale quale Il più importante tra i compiti che tutti gli adulti educatori hanno e che possono compiere, è quello di proteggere i piccoli “ uomini in divenire “ affinché possano essere in grado di scegliere con Amore e in Libertà la direzione della loro evoluzione individuale.

Giovanni Peccarisio

Malattie esantematiche

CC BY-NC-ND 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

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